Trattamenti corpo

Volti alla ricerca di un’armonia del corpo, vengono personalizzati sulla base delle caratteristiche specifiche della singola persona trattando, ove possibile, non solo gli inestetismi, ma anche le cause.

Per Lassità Cutanea s’intende la perdita progressiva di collagene ed elastina. La sua manifestazione si evidenzia con la presenza di una cute lassa ed atonica alla quale si possono associare microrugosità della superficie cutanea anche non in fase mimica del volto. Le cause principali sono l’invecchiamento e il dimagrimento. Altri fattori che possono contribuire sono l’esposizione solare, il fumo e una dieta povera di nutrienti essenziali.
La lassità cutanea vede. come meccanismo di base un rallentato metabolismo delle cellule della cute che si traduce in un turn over più lento con cui concomita una ridotta capacità di produrre elastina , fibroblasti ed acidi ialuronico a livello dermico.
I trattamenti a disposizione hanno l’obiettivo di stimolare o reintegrare tali componenti cutanei per ripristinare uno stato di tonicità e compattezza:

  • Biostimolazione / Biorimodellamento / Bioristrutturazione
  • Carbossiterapia
  • Laser Mosaic – Erbium Fiber Glass
  • Radiofrequenza
  • Radiofrequenza ad aghi
  • HIFU

Condizione caratterizzata da un'alterazione del tessuto adiposo sottocutaneo. In questo processo possono essere coinvolte diverse componenti tissutali, determinando quadri di entità variabili. Possono essere infatti coinvolti gli adipociti dell’ipoderma con aumento di volume, il tessuto interstiziale con edema (linfedema), i setti fibrosi con fibrosi progressiva fino ad organizzare gli adipociti dell’ipoderma in lobuli.
Tale condizione è responsabile della formazione della “pelle a buccia d’arancia” e nel tempo porta ad un deficit microcircolatorio periferico con un’infiammazione cronica che induce ritenzione idrica nello spazio intercellulare.
Le cause possono risiedere nell’aumento ponderale, nella modificazione dello stile di vita, nell’alterazione di fattori metabolici e/o ormonali.
Il trattamento della cellulite può essere intrapreso solo all’interno di un percorso di cure e l’integrazione di diverse strategie permette di ottenere risultati più soddisfacenti.
i trattamenti a disposizione sono

  • Carbossiterapia
  • Radiofrequenza
  • Cavitazione
  • Vacuum

Per adiposità localizzata s’intende l’accumulo di adipositi (cellule adipose) in un punto specifico del nostro corpo. In particolare questo inestetismo è caratterizzato da aumento di numero (iperplasie) e aumento di dimensioni (ipertrofia) degli adipociti. Le sedi di accumulo sono solitamente differenti tra donna e uomo, prediligendo fianchi, culotte de cheval, cosce, glutei per le prime e addome, “maniglie dell’addome” per i secondi, ma possono riscontrarsi anche in braccia e sottomento.
Alcune persone possono essere predisposte geneticamente ad accumulare grasso in particolari aree del corpo, altre invece trovano motivazione dell’acquisizione di tali adiposità in abitudini alimentari errate, mancanza di attività fisica o cambiamenti ormonali. Queste sedi di accumulo però, spesso poco rispondono a restrizioni dietetiche, che pur si vedono necessarie in caso di accumuli di grasso importanti, e creano così disarmonie tra i diversi distretti corporei. Le strategie a disposizione per il miglioramento di tale inestetismo sono:

  • Carbossiterapia
  • Cavitazione
  • Radiofrequenza
  • Hifu
  • Criolipolisi

Le smagliature o “Striae distensae” sono cicatrici bianche o rosse del distretto dermo-epidermico che si presentano come lesioni lineari. Sono caratterizzate da atrofia del tessuto con perdita delle fibre elastiche a livello del derma.
Il colore con cui si presentano è indicativo dello stadio in cui si sono formate:

  • le Striae Rubrae (smagliature rosse) sono tipiche dello stadio iniziale e coinvolge prevalentemente l’epidermide con un assottigliamento dovuto al processo in atto di atrofizzazione graduale. Questa fase si associa ad un processo infiammatorio e può manifestarsi con prurito;
  • le Striae albae (smagliature bianche) sono tipiche degli stadi avanzati nei quali si è innescato il processo di cicatrizzazione. In questa fase caratteristica è la depressione della smagliatura che assume un colore bianco perlaceo indicativo dell’assenza di circolazione sanguigna.

Le cause di tale inestetismo possono essere legate a fattori genetici per quanto concerne la ridotta elasticità cutanea, ma possono concorre altri fattori come gli sbalzi di peso che comportano una trazione delle fibre elastiche della cute favorendone la rottura, fattori ormonali con variazioni caratteristiche di alcune fasi della vita come la pubertà, la gravidanza, la menopausa che possono portare a riduzione della produzione di fibroblasti fino all’atrofia delle fibre elastiche e del collagene che sono fondamentali per il tono della pelle.
Le strategie a disposizione per tali inestetismi sono:

  • Peeling
  • Biostimolazione acido ialuronico/polinucleotidi
  • Carbossiterapia
  • Radiofrequenza ad aghi
  • Laser Mosaic- Erbium Fiber glass
  • Laser Co2 frazionato
  • Electrical Arc Sublimation Therapy

L’atrofia vulvo-vaginale consiste nell’assottigliamento dei tessuti genitali e delle mucose vaginali. Come conseguenza si riscontra riduzione della vascolarizzazione, dell’elasticità e dell’idratazione vaginale, oltre a presentare un calo dei lactobacilli, batteri implicati nella protezione della flora vaginale.
La causa di questa patologia si ritrovano prevalentemente nella menopausa con la riduzione della produzione di estrogeni. Altre cause possono essere legate a terapie o interventi per patologie neoplastiche.
I principali discomfort di tale sindrome sono dolore durante i rapporti sessuali e disturbi dell’apparato urinario. Questi due apparati così strettamente correlati e l’analogia tra i sintomi legati a tali apparati durante il periodo pre e menopausale danno ragione. di far rientrare l’atrofia vulvo-vaginale nella sintomatologia della sindrome genito-urinaria della menopausa.
I trattamenti a supporto delle terapie specialisti che sono:

  • Polinucleotidi-HPT in associazione ad acido ialuronico
  • Carbossiterapia

Condizione caratterizzata dall'eccessiva crescita di peli sul corpo femminile in alcune zone tipicamente maschili (il torace, l'addome, la schiena, i glutei, la porzione di braccio dalla spalla al gomito)
Si associa spesso ad alterazioni ormonali (androgeni) delle ovaie o delle ghiandole surrenali.
Può manifestarsi singolarmente o in associazione ad altri disturbi tra cui l’irregolarità dei cicli mestruali, perdita di capelli, acne e sovrappeso.
Dopo un adeguato inquadramento diagnostico specialistico la medicina estetica può fornire un valido supporto terapeutico la terapia di supporto con la terapia laser:

  • Laser Alessandrite- Diodo

Ipertricosi
Condizione caratterizzata dalla presenza di eccesso di peli sul corpo e può essere generalizzata a tutto il corpo o localizzata ad aree specifiche.
Il supporto più indicato per il trattamento dell’ipertricosi è la tecnologia laser

  • Laser Alessandrite-Diodo

Trattamenti combinati: l’associazione di più strategie terapeutiche per la cura di patologie o inestetismi permette di potenziare ed amplificare l’efficacia dei singoli trattamenti.

Centro Medico Sanimedica – GHC-

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e-mail: segreteria@sanimedica.eu
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dal Lun. al Ven. ore 08.00 – 19.00
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Poliambulatorio Euganea Medica -Synlab-

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Telefono: 049-8650111
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Orari di apertura:
dal Lun. al Ven. ore 08.00 – 20.00
Sabato 08.00 - 13.00

Poliambulatorio Fleming

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Orari di apertura:
dal Lun. al Ven. 08.30 – 13.00 / 14.00 - 19.00
Sabato 08.30 - 11.30